Alla ricerca di un viaggio esotico? Ecco perché il Malawi potrebbe far per voi!

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Avete mai pensato di compiere un bel viaggio nel Malawi? Forse no. Perché se il Kenya, la Tanzania e il Sudafrica dominano gli amanti dei safari, il Malawi rimane un po’ in disparte tra i tour operator, pur essendo una delle destinazioni emergenti dell’Africa. Ma cosa dovete assolutamente sapere prima di staccare il biglietto per questo luogo incantevole?

Innanzitutto, come ci ricorda www.optatravel.com, il Malawi divenne una colonia britannica nel 1891 dopo che David Livingstone e altri missionari mostrarono interesse nell’area negli anni ’50 / ’60. La zona rimase sotto il dominio britannico fino a quando non ottenne la sua indipendenza nel 1964, grazie anche ad alcuni attivisti molto noti come Hastings Kamuzu Banda, che assunse il controllo del Paese e lo mantenne per per diverso tempo.

Nel 1993, il Paese ha votato per passare a una democrazia multipartitica e Banda è stato sconfitto nelle prime elezioni democratiche. Oggi, nonostante qualche contrarietà internazionale, Banda è ricordato con affetto in Malawi, e c’è un grande memoriale legato al suo luogo di sepoltura a Lilongwe, divenuto uno dei siti storici più importanti per il Malawi.

Chiarito ciò, il Malawi è una destinazione turistica emergente. È infatti in una posizione interessante, tanto da essere abbastanza selvaggia e “cruda” per i viaggiatori più avventurosi, ma anche abbastanza lontana da placare coloro che cercano un’esperienza di safari tradizionale. Ha anche il vantaggio di poter vantare il Lago Malawi, che condiziona fortemente il territorio assicurando una discreta gamma di esperienze ed ecosistemi diversi.

Considerata la graduale apertura del turismo, non avrete difficoltà nel ristorarvi adeguatamente. Vi consigliamo però, in quanto stranieri, di utilizzare prevalentemente i ristoranti che si trovano all’interno degli hotel e dei lodge dove si soggiorna. Questo ovviamente non significa che non potrete mangiare fresco e locale anche al di fuori delle strutture alberghiere, ma fate ovviamente attenzione all’igiene.

Tra i piatti tradizionali, il NsimaSi, a base di farina di mais, mangiato arrotolato in palline e combinato con carne o verdure. Gli altri piatti sono principalmente a base di pesci d’acqua dolce locali: molti villaggi del Malawi si guadagnano da vivere come pescatori, e non avrete certo difficoltà nell’acquistare e consumare del buon pesce.

Per quanto infine riguarda i luoghi imperdibili, al primo posto non può che esserci il Liwonge National Park. Si tratta di un vero e proprio paradiso degli ippopotami (ne trovate più di duemila), oltre a elefanti, babbuini, zebre, rinoceronti, leopardi, facoceri, impala e leoni, l’ultimo dei quali è stato reintrodotto nel parco nella primavera del 2018.

Tra gli altri parchi, quello del Lago Malawi, un vero gioiello: le sue acque ospitano più di 600 specie di ciclidi, rendendolo un posto attraente per fare snorkeling e immersioni. Occhi aperti anche sul Nyika National Park, il più grande e antico Parco Nazionale del paese, con colline erbose che vi offriranno panorami spettacolari e un paesaggio unico. Ancora, segnaliamo il Parco nazionale di Kasungu, il secondo parco nazionale più grande del Paese, con un mix di boschi, pascoli, laghi, paludi e fiumi. Bufalo, zebra, ippopotamo ed elefante sono solo alcuni degli animali che qui potrete scorgere.

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