La dieta alimentare per chi soffre di diverticolite

dieta alimentare

I diverticoli si formano in alcune zone della parete intestinale (quando riguardano quest’organo) che si indeboliscono e cedono formando alcune piccole sacche. Lo sviluppo dei diverticoli è correlato ad un’alterazione della motilità intestinale con un aumento locale della pressione che provoca la fuoriuscita della mucosa nei punti deboli.

Quando i diverticoli formatisi in un’area del nostro corpo, che sia gola, stomaco, intestino o esofago si infiammano, da una condizione di diverticolosi si passa a quella della diverticolite, che si manifesta attraverso dolori intensi e acuti all’altezza dell’addome oppure, nei casi più gravi, una perforazione intestinale.

La diverticolite è una patologia seria che va tenuta sotto controllo, a volte è anche necessaria una terapia antibiotica per combattere le infiammazioni della parete intestinale e in alcuni casi è necessario un intervento chirurgico.

Quando i diverticoli si infiammano, e la malattia è in fase acuta, si deve cambiare l’alimentazione e si deve ricorrere alla nutrizione artificiale. Dopo la fase acuta, si può tornare alla gradualmente alla propria dieta, ma mantenendo alcuni accorgimenti nutrizionali.

La dieta per chi soffre di diverticoli

Per controllare i diverticoli e prevenirne la fase acuta è necessario mantenere un’alimentazione ricca di acqua e di fibre insolubili come quelle che si trovano nei cereali, nella frutta secca e in alcuni integratori, che rendono più difficile l’accumulo di resti nell’intestino. Se la diverticolite entra in fase acuta, le fibre devono essere immediatamente eliminate dalla dieta.

Fra i cibi da consumare e da evitare con la diverticolite, lo yogurt è un buon alimento che aiuta la digestione e che dovrebbe essere consumato quotidianamente, mentre da evitare sono i formaggi stagionati e/o troppo piccanti.

Chi soffre di diverticoli deve anche ridurre drasticamente il consumo di alcuni alimenti come frutta con semini e noccioli responsabili di infiammare i diverticoli, e alimenti di origine animale che favoriscono le infiammazioni intestinali.

Nel caso in cui la diverticolite sia ricorrente, ci sono cibi che si deve assumere con moderazione: anguria, kiwi, fragole, latte, pomodori, carni rosse, salumi e insaccati. Cibi da tenere lontani dalla tavola in presenza di diverticolite sono anche le spezie piccanti, bevande alcoliche e gassate, caffè, cioccolata, panna, creme e salse montate, cavoli, frutta con la buccia.

Quando si presenta la diverticolosi sono da deprecare le abitudini alimentari in cui è presente un consumo eccessivo di alimenti raffinati (carni, grassi, cibi conservati) ed un basso consumo di alimenti ricchi di fibre (come frutta, verdura, legumi e cereali integrali), la prima causa del rischio di incidenza della malattia diverticolare del colon. La dieta che si dovrebbe seguire quando i diverticoli non sono infiammati, dovrebbe favorire una corretta funzionalità dell’intestino e proteggere la mucosa intestinale da rischi infiammatori.

In collaborazione con: Diverticoli.net

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