Prestiti ai pensionati: una guida alla richiesta!

prestiti ai pensionati

Se volete sapere come richiedere un prestito per pensionati, sappiate fin d’ora che rispetto a quanto in vigore qualche anno fa le procedure sono divenute molto più rapidi e snelle, e che pertanto non sarà certamente necessario faticare più di tanto per poter ottenere l’agognata somma di denaro che vi permetterà di ottenere tutto ciò che desiderate. Cerchiamo tuttavia di comprendere, passo dopo passo, come poter ottenere il finanziamento per pensionati, e coronare in tal modo le vostre spese personali o familiari.

Richiesta di un prestito ai pensionati

Come intuibile, la prima cosa che dovreste fare per poter cercare di richiedere un prestito per pensionati è quella di rivolgervi a un soggetto creditore. Si tratta certamente di una scelta non casuale, visto e considerato che a seconda della banca o della finanziaria alla quale vi rivolgerete, i documenti da presentare e i moduli da completare potrebbero essere diversi.

In secondo luogo, dovreste anche scegliere quale forma tecnica di finanziamento richiedere. Un prestito personale senza cessione del quinto della pensione, o un prestito con cessione del quinto, necessitano infatti di documenti e di procedure differenti.

Ad ogni modo, in linea di massima sono i seguenti i dati che potrebbero esservi domandati:

  • Identità: costituirà documentazione necessaria quella rappresentata dalla vostra carta di identità (o passaporto) in corso di validità, e dalla tessera sanitaria regionale.
  • Reddito: considerando che il vostro reddito sarà presumibilmente relativo alla sola pensione (salvo il caso in cui vi siano altri redditi integrativi) sarà sufficiente la certificazione unica rilasciata dall’INPS e gli ultimi cedolini pensione.
  • Giustificativi: difficilmente la banca vi chiederà dei giustificativi di spesa, a meno che non si tratti di qualche finanziamento finalizzato a operazioni specifiche, come ad esempio quelli sul consolidamento dei debiti (la banca in questo caso vi richiederà probabilmente di fornire la documentazione relativa ai conteggi estintivi dei finanziamenti in corso).
  • INPS: nel caso in cui ricorriate al prestito con cessione del quinto della pensione, un documento fondamentale sarà rappresentato dalla comunicazione della quota cedibile, comunque richiedibile direttamente in banca senza doversi recare di persona presso l’ente previdenziale.

Una volta sottoscritta tutta la documentazione che la vostra banca avrà modo di sottoporvi, dovrete attendere qualche giorno di tempo affinchè l’istituto di credito possa effettuare un’opportuna analisi, che passerà anche mediante l’osservazione dei vostri dati in Centrale Rischi. Dopo qualche giorno, il consulente dell’istituto di credito al quale vi siete rivolti vi contatterà per potervi comunicare l’esito della vostra domanda.

Nel caso in cui l’esito sia – come ci auguriamo! – positivo, dovrete recarvi un’altra volta in banca per poter firmare i contratti di finanziamento. L’accredito della somma di denaro sul vostro conto corrente sarà pressochè immediata, con contestualità rispetto alla sottoscrizione della modulistica. Prima della sottoscrizione vi consigliamo naturalmente di leggere con attenzione tutti i moduli, i fogli informativi e le condizioni economiche.

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