Giocare in Borsa: azioni o obbligazioni?

giocare in borsa

Iniziare a giocare in Borsa comporta tutta una serie di domande e dubbi che fin da subito assillano il novello investitore. Su cosa bisogna investire? Qual è il miglior investimento in quel determinato momento? Questi e altri quesiti, con le loro relative risposte, sono il punto di partenza fondamentale per chi vuole cominciare al meglio e per chi vuole capire se si è più portati per le azioni o le obbligazioni, certamente i due tipi di investimento che più di tutti attirano gli operatori di Borsa alle prime armi.

Le azioni sono la prima idea che viene in mente quando si parla di investimenti, anche se molto spesso non si conoscono i reali rischi di questa opzione. È vero che con le azioni si può guadagnare tanto, ma solo a patto di essere preparati al 100%, oppure affidandosi alla guida di un broker esperto che ci mostri la strada da seguire e qualche trucco del mestiere.

Il discorso, quando si parla di mercato azionario, è molto semplice: l’investimento in azioni soddisfa le esigenze di coloro che sono disposti a mettere a rischio il proprio capitale, puntando a performance anche molto elevate, ma allo stesso tempo mettendo costantemente in pericolo i propri soldi.

L’obbligazione è invece uno strumento più votato alla difesa, la scelta perfetta per coloro che vogliono rischiare pochissimo o nulla. In questo caso, scegliendo le obbligazioni a basso rischio, ovvero con un buon rating, è molto difficile perdere anche una minuscola parte del capitale.

I punti in comune tra le due tipologie di titoli sono comunque parecchi. In entrambi i casi, ad esempio, si stabilisce un rapporto con una società. Nel caso delle azioni l’investitore diventa socio comprando piccole quote del capitale societario, mentre nel caso delle obbligazioni l’investitore presta dei soldi.

Comprando azioni, la riuscita dell’investimento dipende dall’andamento del business della società, mentre nel caso delle obbligazioni si avranno dei soldi indipendentemente dal fatto che l’azienda sia in guadagno o in perdita, anche se gli introiti saranno minori.

In entrambi i tipi di investimento, inoltre, abbiamo dei costi, in particolare le commissioni applicate dalla banca per entrare ed uscire dal mercato. Oltre al fattore rischio subentra quindi anche quest’altro elemento. La scelta resta comunque nelle mani dell’investitore, che per andare sul sicuro dovrà sempre valutare tutti questi fattori. Solo così la Borsa non gli riserverà brutte sorprese e si potrà godere di tutti i suoi vantaggi.

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